Su Modellistica n. 735 di settembre e ottobre 2023 ho presentato un “modello scuola” a celle solari. Ebbene, se invece di un modello tranquillo per imparare volete avere un “purosangue solare”, velocissimo e sempre pronto a volare con sole ed anche con “mezzo sole”, questo è il vostro modello.

La superficie alare è stato coperta fin dove possibile di mezze celle Sunpower, ed alla fine si avranno a disposizione ben 15 volt e 45 watt con un peso contenuto di soli 360 grammi.

Per mettere tante celle ho riempito anche gli alettoni! Per avere un’ala pulita che permette una minor resistenza aerodinamica ho rivestito le celle con tessuto da 18 grammi. L’ala è stata realizzata come il modello scuola, ma le celle sono state appoggiate sull’anima in polistirolo, poi sopra è stata stesa la pellicola sulla quale è applicato il tessuto di vetro bagnato con epoxy (foto 1 e 1A). Ho rivestito il lato “inferiore” dell’ala (detto anche “intradosso”) con tessuto da 25 grammi.

La copertura delle celle fa diminuire il rendimento praticamente di niente con sole in verticale mentre con sole inclinato valuto la perdita di rendimento in un 2%, ma si ha il bel vantaggio di avere un modello per nulla delicato e con le celle che collaborano alla rigidità dell’ala. Naturalmente potete realizzare la posa delle celle anche esternamente, come nel modello scuola, ma dovrete avere l’accortezza di costruire un’ala che resista bene alla torsione e che alla fine sarà più pesante.

Per comprimere ho usato un sistema “barbaro”…ma efficace: un martinetto da auto che fa pressione sul blocco di polistirolo tramite un grosso legno tondo che preme sul soffitto del garage dove lavoro (Foto 2 e 2A)

L’ala è smontabile ed è poggiata sulla sede che si vede in foto 3. In questo modo è semplice, eventualmente, variare l’incidenza che nell’originale è di 0,5°. In foto 4 si vedono le due viti di fissaggio e l’arrivo del due poli delle 24 mezze celle Sunpower.

L’ala è stata montata su una piccola pinna in carbonio ed è fissata due due viti al trave di coda. Per stabilire la posizione è stata incollata dopo aver verificato il baricentro, questo per evitare di aggiungere peso.

La coda a “V” ha il solo comando dell’elevatore ed è incollato in modo stabile al trave di coda (foto 5) sdoppiare il comando delle due parti mobili vuol dire realizzare con cura l’incollaggio delle due squadrette affinché l’escursione sia uguale. La trasmissione del comando è realizzato con lo stesso sistema del solare scuola. Il servo che monto pesa 5,5 grammi, è economico, ma fa perfettamente la sua funzione (foto 5A)

Come si vede in foto 6 l’alettone ha i contatti per circuitare le celle realizzati con un doppio filo siliconato.
Per problemi di visibilità la parte inferiore è colorata per metà di rosso(foto 7). Il motore è un 1400 KV, pesa 20 grammi, e con sole intenso consiglio un’elica 5,5 X 5,5 mentre con poco sole passate ad un’elica 7 X 3 come quella in foto 8.