Sempre alla ricerca di nuove geometrie per far volare i miei micromodelli, mi sono dedicato al comando del volo muovendo il motore. E’ stata una bella esperienza e sono riuscito a comandare i due modelli semplicemente muovendo il motore. Alla fine è stata un a scoperta, per me, interessante e sono rimasto piacevolmente sorpreso dalla risposta dei due modelli.
Entrambi i modelli sono realizzati con il sistema che trovate illustrato in tanti altri micromodelli che ho pubblicato su questo sito. Il sistema permette di ottenere un’ala molto leggera con una bella curvatura, che fa volare il modello lentamente e facilmente controllabile. Il resto della struttura sono tondini di carbonio da 2 mm cavi. La motorizzazione è la solita brushless degli altri micromodelli, con servi da 1,7 grammi e Rx con ESC incorporato .
PRIMO MICROMODELLO (con due servi)
Il Primo lo ho realizzato facendo muovere il motore lungo l’asse verticale e longitudinale. Ha subito volato bene e si comanda con una estrema sicurezza, come si vede nei video. Le molte foto che pubblico sono credo ben descrittive e permettono, se volete seguire la mia esperienza, di realizzare il modello partendo dalla misura dell’apertura alare che è di 40 cm. Il supporto motore è realizzato con lamierino di alluminio da 1 mm: mentre la trasmissione dei movimenti richiede l’impiego degli uniball usati sulla testa del rotore degli elicotteri.




SECONDO MICROMODELLO (con un servo)
Il secondo è stato veramente complesso in quanto bisogna centrare il modello in modo che salga sotto motore leggermente e che plano a motore spento. Il motore si muove solo lungo l’asse verticale e serve, appunto, per farlo virare. Il pilotaggio è estremante impegnativo e potrà volare sono in aria completamente calma…..ma vola e questo mi da molta soddisfazione.



