MICRO VERDE
Pesa 22,8 grammi. È stato il primo che ho realizzato nel 2026. In sostituzione di un quasi analogo che ho regalato a un amico. Costruito con elettronica standard che permette di contenere il costo. Seguirà poi la versione verde e quella blu.
La struttura è quella classica che si vede nel mio sito andando a leggere l’articolo che descrive come costruire i micro modelli e guardando anche i video ne illustrano la tecnica con l’uso del DOMOPAK (pellicola per avvolgere gli alimenti) che uso nei miei modelli. La forma del diedro è ottenuta con un filo di kevlar messo in tensione superiormente






MICRO ROSSO
Per risparmiare peso ed ottenere questa versione di 19,5 grammi con carico alare inferiore ai 3 gr(dmq ho ustao il materiale che si vede in foto. La piastrina che contiene servi e Rx me lo ha permesso. La superficie alare è di 7,3 dmq.











MICRO BLU
E’ l’ultimo della serie ed è costruito alla ricerca del carico alare più basso per un monoplano. La superficie è 9,5 dmq con un peso di 28,5 grammi.
Usa un motore a spazzole con ESC integrato della Rx. Non ci sono riuscito perché il carico è 3,0 gr/dmq. L’ala pesa 3,7 grammi e per avere la possibilità di agire sull’incidenza delle due semiali ho dobuto mettere superiormente due fili di Kevlar incociati. Tendendoli con varie prove ho un’ala priva di svergolature.
La superficie notevole mi permette un volo veramente lento, che però deve essere fatto con vento inesistente











L’IFO e un precursore dei modelli costruiti con tondini in carbonio e fa addirittura bella mostra nel museo dell’AMA, l’associazione che riunisce tutti gli aeromodellisti in USA. Si vede la foto del modello che è nel museo AMA.
Per scommessa con gli iscritti alla pagina facebook:
https://www.facebook.com/groups/ultramicrorcplanes
lo ho realizzato in versione super leggera. E’ stato veramente complesso metterlo a punto perché è molto difficile ottenere la struttura che non abbia svergolature. Con pazienza ci sono riuscito, ma l’impegno è stato tanto. Trovate molte foto realizzate durante la costruzione e un video che, all’occhio attento, dimostra come sia stato difficile portarlo in volo


















