Mi capita spesso di ricevere telefonate da aeromodellisti che hanno aperto il mio sito e chiedono consiglio, come poi io li chiedo a loro. Parlo spesso con un bravo aeromodellista, Luca Pojer, che è appassionato come me nella costruzione dell’ala con i compositi. ho scoperto come lui realizzi le sue ali utilizzando le macchinette che si usano in cucina per mettere sottovuoto gli alimenti, macchinette che costano dai 40 ai 50 €.
A questo è stato giocoforza chiedergli di spiegarmi il suo sistema e Luca, gentilmente, mi ha fatto una serie di foto ed un bel filmato che descrive perfettamente come lavora….ed io, con il suo permesso, lo metto a disposizione di tutti, come mia abitudine. Le foto si riferiscono alla costruzione di un’ala per un veleggiatore da gara di 3 metri di apertura alare, con l’ala realizzata in tre tronconi da 1 metro.
Per capire comunque come realizzare una ala leggera in composito è necessario che prima leggiate il mio articolo che appare su questo sito: come realizzare un’ala leggera. Il per comprimere uso un sistema completamente diverso, quello di Luca è migliore e specialmente non richiede l’attrezzatura che mi sono dovuto fare.
Le 11 foto che sono pubblicate descrivono come Luca realizza l’anima in polistirolo estruso e come inserisca i vari componenti prima del rivestimento che è fatto con carbonio da 40 gr/mq che si trova presso la www.rebasti.it. E’ possibile comunque utilizzare anche tessuto di vetro da 25gr/mq posato in due strati, come specificato nel mio articolo.


Nella foto 1 e 2 si vede come viene inserito nell’anima il filo che alimenterà il servocomando nel terminale alare mentre nella 3 i collegamento nella parte centrale. Nella foto 4 viene sottolineato come il filo venga messo in profondità nel punto in cui poi sarà ricavato il pozzetto per il servo.


La foto 5 illustra dove è posizionato il listello di carbonio 1X5


La foto 6 mostra la lastra di PVC da 0,25 mm. sul quale poi verrà steso e laminato il materiale da rivestimento, tagliato secondo la forma dell’ala con una abbondanza di 10 mm per l’intero perimetro.


La foto 7 evidenza l’attrezzo, un rullo un gomma piuma, che usa per spargere la resina che viene miscelata e poi stesa su un piatto a perdere. La macchinetta per i sottovuoto è in figura 8: il suo costo è contenuto e il suo uso semplicissimo usando i sacchi a perdere larghi 30 cm che si trovano in commercio e che possono essere saldati con la macchinetta.
Le foto 9/10 e 11 mostrano il terminare alare come appare dopo l’estrazione dai due semi stampi.



Questa è una infarinatura di quello che Luca vi farà vedere. Guardate con attenzione il video e vedrete che realizzare un’ala in composito è veramente semplice e veloce.
