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Questo modellolo ho progettato dopo essermi procurato le mezze celle solarimonocristallina Sunpower da mm 62x125mm da https://www.mrwatt.eu. Costano 2 euro l’una, perciò spesa contenuta in 16 €.

Con un peso ridotto di celle mi sono posto l’obiettivo di fare un piccolo modello acrobatico super leggero e ci sono riuscito: 92 grammi in ordine di volo

Ho capito che per modelli solari è essenziale un profilo super sottile….il modello deve volare molto veloce. A dire il vero ne ho realizzati due, uno con 7 e l’altro con 8 mezze celle Oggi parliamo di quello con 8, e qui vedete il trittico disegnato da Eugenio Pagliano

Ecco allora la soluzione: realizzare l’ala in depron da 6 mm sagomato a profilo.

Una volta tagliata l’ala per sagomarla ho fissato con qualche piccolo ritaglio di biadesivo il depron ad una lastra di alluminio con il bordo di uscita distante 15 mm. dal bordo della lastra e sul depron, ad 1/3 dal bordo di entrata ho fissato una striscia di carta adesiva e con i due riferimenti (bordo della lastra e striscia) ho carteggiato con un grosso tampone

La parte anteriore l’ho sagomata, ottenendo una sezione come nella foto

Poi ho realizzato gli scassi per inserire tre listelli di carbonio 0,5X3 sotto e due sopra

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I piani invece hanno un solo listello passante e sono ricavati da depron da 3 mm. I listelli una volta inseriti sono bloccati con una passata di ciano liquida.

Avrete con poco lavoro un’ala che diventerà ancora più rigida incollando le celle solari con 3M 77 e nel perimetro fissandole con nastro Blenderm.

I collegamenti, come si vede in foto, sono tutti fatti con Tap Wire bloccato sempre con Blenderm.

Superiormente bisogna applicare una striscia di Kapton sui listelli in carbonio che saranno coperti dalle celle, per evitare cortocircuiti.

Vi consiglio comunque di leggere i tre articoli che trovate pubblicati che trattano la costruzione dei modelli a celle solari

In foto 41 si vede la parte superiore dell’ala con già inseriti i due servi degli alettoni. Il terzo servo del profondità (non ho servo del verticale) è fissato sotto l’ala e il comando è fatto con un tondino di carbonio da 0,8 mm. guidato ogni 50 mm. In foto 42 si vedono i componenti: un motore da 7000 kv che monta una 6X3, un ricevitore da 0,8 grammi e un regolatore da 1,5 grammi e uno dei tre servi. La piccola batteria tampone è fissata davanti (foto 41) dove vediamo anche i due fili che collegano positivo e negativo del gruppo di celle. La fusoliera è un cimino per canna da pesca.

Il CG è al 20% della corda centrale. Ne ho poi realizzati altri due come si vede in foto 43, uno con otto celle ed uno con 1/3 di cella che mi da 9,6 volt. Quello da 8 celle lo uso quando c’è poco sole per evitare di danneggiare la tampone, ma ho anche fatto un collegamento supplementare per staccare una cella e ritornare alle 7 celle quando il sole è intenso. Questi piccoli acrobatici sono estremamente divertenti e se volete vederne uno in volo andate su YouTube e digitate “paolo dapporto aeromodello a celle solari di 99 grammi” la ripresa si riferisce al modello con 8 celle.