Nel 2022 ho visto il drone realizzato dalla SAB del mio amico Stefano Baiardi: un genio come modellista e come industriale, che realizza idee inverosimili con tecniche innovative.
La sua Azienda ha costruito un drone che in futuro servirà per trasportare velocemente, a distanze di un centinaio di km, merce pregiata; è un drone che ha due ali….lo trovate in internet, da qui l’idea di fare un solare con due ali, che nella realtà si comporta come un canard, profondità davanti, alettoni dietro e verticale tradizionale…..ma le ali, diciamo, sono identiche e anche, se sbagliando, lo chiamo a due ali mentre quella davanti è il canard, cioè ha funzione di profondità.

Ne ho realizzati due in scala ridotta prima di capire come dovevo fare il definitivo, provando vari sistemi di controllo, testando le incidenze e specialmente la posizione del CG.

Entrambi i prototipi sono andati distrutti, ma fortunatamente l’ultimo schianto mi ha fatto capire chiaramente come dovevo fare il terzo, che ho poi solarizzato.
Fra le foto si nota un modello piccolo: è il secondo prototipo che ho rotto perché avevo CG troppo avanzato e, messo in un assetto inusuale, non ha più risposto al profondità. Il primo prototipo volava anche con profondità dietro e alettoni davanti, ma era instabile e criticissimo sull’asse trasversale
Poi potete vedere il modello definitivo, con apertura alare di cm 142, nella fase di collaudo senza celle e poi l’altra mostra il modello solarizzato….”definitivo”…per ora! Mi piacerebbe infatti realizzarne uno di 4 metri….se son rose fioriranno!
La foto senza celle, con il sottoscritto, è interessante….sto indicando la zavorra che ho trasportato: una zavorra che è metà del peso del modello che è di 800 grammi. Ha volato benissimo anche con questo peso supplementare…forse questo la SAB lo sapeva prima in fase progettuale.

Le due ali sono sfalsate, con diversa altezza delle due pinne.
Il modello a dicembre 2022 ha volato, per sicurezza, visto anche che l’inclinazione del sole è al minimo, con batteria tampone. Ho fatto voli di 10 minuti e con mia soddisfazione la batteria tampone è risultata sempre carica….in pratica ho dunque volato solare puro….in dicembre e non è poco!! Grande soddisfazione. Poi ho volato in primavera ed estate, in solare puro, cioè senza batteria tampone. E uno dei miei modelli preferiti.
Potete vedere tre video: uno con il primo prototipo in volo, il secondo prototipo che è servito per tante verifiche, in particolare la posizione del CG e l’incidenza da dare al canard (è andato poi distrutto) e il terzo con modello in volo in aprile 2023 con una insolazione non al massimo e con il modello che vola senza batteria tampone.
